Reuben Fine (1914 - 1993) fu un grande maestro di scacchi americano, uno dei più forti negli anni '30 - '40, e uno psicologo.Adelphi ha pubblicato La psicologia del giocatore di scacchi che comprende The Psychology of the Chess Player e due suoi scritti successivi su Fisher e Spassky.
Dopo alcune premesse psicanalitiche, Fine prende in considerazione la "folle" vita dei campioni del mondo di scacchi da Staunton fino a Spassky.
Interessante è la chiave di lettura Freudiana del gioco: il trasferimento del narcisismo dell'io, lo sfogo dell'aggressività, nonché il simbolismo dei pezzi.
... fondamentale in questo simbolismo è la figura del Re, con tre significati diversi: il pene del ragazzo nello stadio fallico, l'immagine di sé in un adulto che si giudica insostituibile, indispensabile ed importantissimo, e al tempo stesso, debole, e infine il padre ridotto alle proporzioni del figlio.
