Ho scoperto che la Via del Samurai è la morte. Per essere un perfetto samurai bisogna prepararsi alla morte da mane a sera, giorno dopo giorno.
Sono riuscito a finire di leggere un altro libro di Mishima imprestatomi da Erica: La Via del Samurai. Scritto tre anni prima del suicidio, è da molti considerato come una sorta di testamento spirituale dell'autore. E' indubbiamente una lettura fondamentale per avvicinarsi a comprendere l'autore giapponese e la cultura nipponica, ma non è sicuramente una summa del pensiero di Mishima, come mi sarei aspettato. E' un insieme di frammenti commentati dell'Hagakure, niente di più. Tutt'altra cosa rispetto a Sole e Acciaio.Le pagine più interessanti sono quella della prefazione di Francesco Saba Sardi, saggista e traduttore che veramente meriterebbe un approfondimento per l'arguzia e la precisione dimostrate nel stendere quelle prime pagine introduttive.
